 Atena, la Pallade dea, da sempre dalla parte degli uomini, ha creato una repubblica affidata al suo Strategos, distinguendo in tal modo il potere religioso da quello politico. Di questa civilità fanno parte oltre alla Grecia e alle isole del Mar Egeo, i territori della magna grecia (Italia del sud, Sicilia, Coste del nord africa tunisino e libico), la Turchia e i porti di Siria e Libano; lasciando invece Al Papa cristiano i domini dell’antico stato della chiesa. |
Situazione nei Quattro Regni L’atroce battaglia tra le forze della giustizia e quelle oscure del Dio d’ebano ha lasciato ferite laceranti sulla terra, facendo sprofondare l’umanità in un epoca oscura dove ciò che era stato creato a partire dalla seconda rivoluzione industriale è di colpo scomparso. Gli uomini, disperati dalla fame e dalla totale assenza di un organo di comando, hanno preso a combattersi come forsennati, spingendo le quattro divinità da sempre più vicine agli uomini, nel bene o nel male, ad intervenire in prima persona: talune per evitare la dipartita del genere umano, altre per impossessarsi di domini terreni da sempre bramati. L’Europa è stata dunque suddivisa in quattro regni: La Repubblica d’Atene, L’Impero dei Mari, Il Regno del Nord e l’Oltretomba. Un regno per ogni divinità, un obiettivo per ognuna di esse. |
 Sigillato il Dio Nettuno da uno dei suoi generali, L’Impero dei Mari, non più inabissato nel fondo degli oceani è salito in superficie riservandosi come domini terrestri la Penisola Iberica e la Francia. Adottando un assolutismo caratteristico del primo 800, nonché rinvangandone anche gli usi e i costumi; la Corte dei Mari, al pari della vecchia Versailles, è non solo teatro di sfarzosi ricevimenti ma anche il cuore di una politica accentrata. |
Situazione nel Resto del Mondo Il continente africano, abbandonato dagli aiuti dei paesi civilizzati, è scivolato nella barbarie più profonda. Le armi da fuoco hanno smesso di sparare, tuttavia la civilizzazione è solo un vago ricordo. Il medi oriente, perduto il vantaggio del petrolio, è divenuto una zona povera e unicamente carovaniera. L’asia è tornata ad essere un luogo completamente dedito all’agricoltura e alla pastorizia, i governanti si alternano di continuo, ma i cittadini non ne conoscono nemmeno il nome. Mentre le sterminate piane della Siberia, sono state abbandonate a loro stesse, unicamente famiglie di nomadi e qualche sperduto villaggio la popolano. L’oceania si divide in due schieramenti, la zona insulare, piombata quasi all’età della pietra, e il continente australiano. Isolatosi dal resto del mondo e dove pare che sopravvivano alcune tecnologie. L’america del nord, oramai non più cuore pulsante dell’economia planetaria, è isolata e mantiene una sorta di autarchia. L’america centrale e meridionale è sprofondata maggiormente nell’arretratezza e nella povertà. |